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2^ Festa Sardo-Veneta in Villa a Villorba (Treviso)

Il Comune di Villorba (TV) gemellato col Comune di Arborea (OR), in collaborazione con il Circolo Culturale Amicizia Sarda organizza per sabato 5 maggio, la 2^ Festa Sardo Veneta in Villa.

I due comuni sono gemellati dal 2009.

Arborea, a poco meno di 20 km da Oristano, oggi è una ridente cittadina ricca di attrazioni turistiche, oasi di protezione faunistica, percorsi naturalistici e circa 8 km di costa sul golfo di Oristano.

Ma Arborea non è sempre stata così attraente. Nei primi anni del Novecento era una campagna inospitale, paludosa e infestata dalla zanzara Anopheles la cui puntura provoca la malaria, una grave malattia che si manifesta con febbre altissima e la conseguente morte del malcapitato.

Nel 1918 fu inserita nella Società Bonifiche Sarde (SBS) di cui questanno ricorre il 90° anniversario.

La cittadina cominciò a prendere forma nel 1928 quando, su invito dell’allora governo Mussolini, un gruppo di coloni veneti: uomini e donne, spesso intere famiglie, partirono con l’intento di bonificare un’area di quasi ventimila ettari, pronti a sfidare povertà, disagi e malaria per migliorare la loro condizione di vita.

Nacque una nuova città, Mussolinia, il nome muterà per decreto il 17 febbraio del 1944.

Dopo la bonifica, però, c’era bisogno di manovalanza, di agricoltori abituati al lavoro duro della terra, l’emigrazione continuò non solo dalla Marca Trevigiana ma anche da Oderzo e Castelfranco, seguì altra manovalanza dalle zone del Vicentino e del Polesine, si trattava di mezzadri e loro collaboratori, verso il Campidano di Oristano.

I coloni veneti e padani erano considerati i migliori e i più adatti alla coltivazione di quelle terre perchè assicuravano un maggior attaccamento alle aziende agricole di tipo familiare che si andavano costituendo, avevano maggior dimestichezza con il patto di mezzadria che si doveva sottoscrivere e per il fatto che nella pianura padana si praticava già un’agricoltura irrigua del tipo che si voleva realizzare nelle terre bonificate.

In quegli anni il Veneto era la regione italiana che registrava il più alto indice di emigrazione verso l’estero, in questo modo, si cercò di mantenere il flusso di persone all’interno del territori nazionale.

Oggi Arborea rappresenta un pezzetto di Sardegna un po’ meno sardo dove si parla e si mangia veneto, i cognomi delle persone sono quelli tipici veneti, le tradizioni e molti piatti sono veneti, la polenta, ad esempio, è il piatto della domenica e delle feste, è protagonista perfino di una “Sagra dea Poenta”, partecipatissima dai sardi, la polenta si accompagna a tavola con la faraona, con il baccalà ed altre pietanze tipiche venete. Il 5 gennaio, come nel Veneto, “se brusa parfin a vecia”.

Inoltre

  • il Circolo presenta il suo Gruppo di ballo sardo “Amicizia Sarda” che si esibirà come da programma sopra riportato.
  • Sarà possibile visitare la mostra fotografica “100 centenari” ossia i volti di molti centenari e partecipare alla conferenza del Prof. Gianni Pes che spiegherà il fenomeno della longevità di molti sardi. Ingresso libero.
  • Sara a disposizione del pubblico lo stand per consumare ed acquistare prodotti tipici sardi.

Vi aspettiamo.

Un saluto. Adalberto.

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